Archivio di agosto 2009

PostHeaderIcon Fideiussione Commerciale

La Fideiussione Commerciale

Le fideiussioni cosiddette commerciali sono concesse, come il nome suggerisce,  ai richiedenti a fronte di operazioni aventi natura prettamente commerciale, è il caso per esempio di pagamenti di beni, servizi, o particolari prestazioni.

Preventivi per fideiussioni di tipo commerciale quindi possono essere richiesti quando ci si trova davanti a necessità di questo genere: un regolamento impegni di fornitura, sotto forma di merci e/o prestazioni, oppure per il saldo di canoni dovuti dal conduttore, oppure per accedere a contributi pubblici ma anche per esempio per i rimborsi IVA.

Chiunque può richiedere un preventivo per una fideiussione, siano esse persone fisiche per compiere lavori sui propri beni patrimoniali oppure per regolarizzare posizioni inadempienti nei confronti di enti statali,  o persone giuridiche, comprese le ditte individuali, per ottenere liquidità da impiegare per la propria azienda, lavori di ristrutturazione, ampliamento o anche aggiornamento della ditta. Ed anche i beneficiari possono essere di varia natura, persone fisiche, giuridiche o anche enti locali. Il rapporto che viene ad istaurarsi resta però, tra fideiussore e ente erogatore, per cui anche in questo caso colui che contrae il debito non figura nella stipula della polizza fideiussoria.

La fideiussione commerciale si presenta in due tipologie di scadenza: a scadenza certa, ove quest’ultima sia inserita, con consenso di entrambe le parti, entro il contratto stipulato, oppure a scadenza tacitamente rinnovabile, attiva se non sussiste preavviso di revoca, entro i termini temporali stabiliti dal beneficiario del contratto. Leggi il resto di questo articolo »

PostHeaderIcon Ottenere una Fideiussione

Come ottenere una fideiussione

Per ottenere una fideiussione, sia essa a revoca o a scadenza, bisogna effettuare una richiesta ad un ente erogatore, il quale avrà il diritto di compiere indagini finanziarie sul conto del richiedente e di tracciare un  resoconto della attività che egli svolge. In generale sarà importante quindi fornire bilanci, dichiarazione dei redditi, buste paga e quanto altro serva per inquadrare la propria posizione economica degli ultimi anni, anche se ogni istituto ha le proprie procedure e probabilmente la documentazione richiesta varierà leggermente da ente a ente.

In ogni caso lo scopo di queste indagini è di acquisire consapevolezza e fiducia nel richiedente e nel fideiussore da parte dell’erogatore.

Quando si tratta di banche, sempre più spesso queste richiedono l’apertura di un conto corrente, in modo tale che attraverso verifiche e rendiconti possano essere costantemente aggiornati sullo stato finanziario, se si tratta di richiedente privato, o sull’andamento dell’attività se a richiedere la fideiussione è una persona giuridica.

Anche eventuali titoli contratti con l’ente erogatore, come per esempio le obbligazioni sono un requisito fiduciario in più durante lo studio della pratica di richiesta per una fideiussione. Essi non sono certo necessari, ma senza dubbio agevolano il lavoro di studio dell’ente erogatore nei confronti del richiedente.

In ogni caso i requisiti necessari per ottenere una fideiussione variano anche in base al motivo per cui si richiede, l’importante resta divenir trasparente agli occhi del soggetto che sarà il beneficiario della fideiussione richiesta. Leggi il resto di questo articolo »