Archivio di dicembre 2009

PostHeaderIcon Fideiussione per Aziende

La Fideiussione per Aziende

Tutte le aziende, dalle ditte individuali alle cooperative con molti addetti ai lavori possono chiedere una fideiussione presso Banche, Agenzie di assicurazioni e Intermediari finanziari.

La scelta non ha dei requisiti necessari e può essere effettuata a discrezione del consiglio amministrativo dell’azienda che ne necessita.

Unica differenza sostanziale che si potrebbe elencare tra i tre soggetti  è che qualunque tipo di fideiussione non bancaria consente di non immobilizzare denaro, titoli e/o di non saturare con impegni di firma i castelletti bancari, garantendo maggiori risorse economiche disponibili per lo sviluppo degli affari, una firma fideiussoria presso la banca invece impegnerà anche eventuali conti correnti o fondi versati alla struttura per cui sarà impossibile utilizzare disporre in altro modo le proprie finanze fino a che la fideiussione non sarà risolta. Inoltre, per quanto riguarda gli intermediari finanziari (anche detti mediatori creditizi), questi mettono a disposizione una rete di professionisti  di diversa estrazione, perché la  richiesta e l’ottenere della fideiussione possa essere valutata  da più di un potenziale distributore.

Le esigenze che richiedono all’azienda di cercare un fideiussore possono essere le più disparate.

E’ possibile infatti che una fideiussione venga chiesta dall’azienda per una semplice anticipazione di un prezzo contrattuale, oppure come svincolo per le ritenute di garanzia, o ancora per accedere a dei corsi di formazione, o per rateizzare imposte e tasse di cui l’azienda si sia resa tardiva debitrice nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, ma anche per ottenere un rimborso il rimborso anticipato dell’iva, irpef, irpeg da quest’ultima. Altre fideiussioni si richiedono Leggi il resto di questo articolo »

PostHeaderIcon La Cauzione

Le Cauzioni

Quando c’è bisogno di garantire un contratto, sia esso di locazione, appalto o per qualsiasi altra forma di garanzia, la legge prevede il versamento di una cauzione, ovvero di una somma in denaro che viene resa disponibile nell’eventualità di inadempienza sui pagamenti o per recuperare le spese da sostenere per danni arrecati al bene in oggetto.

La cauzione quindi in pratica è una somma di denaro che viene versata ed immobilizzata ad uso e consumo del beneficiario del contratto nel momento in cui questi possa/debba rivalersi sul contraente.
Essendo solitamente denaro liquido, per legge tale somma è sottoposta alla maturazione di interessi fiscali che devono essere corrisposti per intero, assieme a quanto resta da eventuali provvedimenti economici, al momento della risoluzione del contratto.

Spesso quando in gioco ci sono cifre molto alte, (non è quasi mai il caso di una locazione regolare per cui la legge prevede un massimo di tre mensilità), si preferisce stipulare una fideiussione bancaria o una polizza fideiussoria assicurativa.

La differenza tra questi strumenti e la semplice cauzione  in denaro infatti sussiste nella impossibilità per la seconda di poter utilizzare la somma versata fino a risoluzione del contratto e check up della situazione.
Con una fideiussione invece si ha la sicurezza di avere una cauzione senza disporre di grandi quantità di denaro né di congelarle. Leggi il resto di questo articolo »